VUOTI E PIENI. RECITARE TRA LE PAROLE.
Laboratorio di Teatro.
Ogni martedì a partire dal 5 novembre dalle 20.30 alle 22.00
Durata: 7 settimane
“Il silenzio è fondamentale, senza silenzio non c’è suono e viceversa. Il silenzio ha la stessa forza del suono, anzi delle volte nei contesti cinematografici e teatrali, il silenzio fa molto più rumore e ha molta più presenza della stessa musica.” (Pasquale Scialò, musicologo e compositore).
Nella musica, i silenzi sono indispensabili: senza pause e sospiri, la melodia sarebbe solo un flusso continuo, privo di respiro ed espressività. Lo stesso principio si applica al teatro. Spesso quando recitiamo ci concentriamo solo sul “dire bene” le battute, con il “giusto” volume, il “giusto” ritmo, la “giusta” tonalità, trascurando i silenzi che intercorrono.
Eppure, le parole nascono e si dissolvono nel silenzio, ed è proprio in quegli spazi vuoti che emergono i pensieri e le emozioni, che poi si trasformano in parole. È proprio in quegli spazi vuoti che respiriamo, che percepiamo, che ragioniamo.
In questo laboratorio ci concentreremo sui respiri e sulle pause. Imparando a restare nei vuoti, nelle sospensioni, nei momenti di passaggio. A non averne paura. A dire le parole solo quando le sentiamo necessarie.
Le pause non servono solo a chi recita, ma anche a chi ascolta: creano suspense, danno ritmo e offrono il tempo per assimilare il significato di ciò che viene detto.
Le pause non sono vuoti, ma spazi pieni di significato.
Max partecipanti: 12
Martedì 5 novembre -
Martedì 17 Dicembre (7 lezioni)
20.30 - 22.30
Il laboratorio è aperto a tutt*